Stupro a pagamento (La verità sulla prostituzione) zoom

Stupro a pagamento (La verità sulla prostituzione)

9788898715671

nuovo

Un memoir, ma anche un manifesto di denuncia. La storia di Rachel Moran è quella di molte altre donne che si trovano ad affondare nella spirale degli abusi e della tossicodipendenza. In questa cruda riflessione sulla prostituzione e sulla società che ne consente la sopravvivenza, l'autrice mostra la realtà che sta dietro la retorica che spesso permea le posizioni dell'opinione pubblica.

Maggiori dettagli

Disponibile

16,00 €

Scheda tecnica

Autore Rachel Moran (Traduzione di Ilaria Maccaroni e Chiara Carpita)
Pagine 390
Anno di pubblicazione 2017

Sinossi

Rachel Moran proviene da un ambiente familiare difficile. Affidata ad un ente statale, a quindici anni conosce la strada, la segregazione e la tossicodipendenza. La sua condizione di senzatetto, inoltre, la induce a vivere di espedienti finché un giorno il ragazzo con cui sta la spinge a prostituirsi per scappare dalla povertà e per sfruttarla economicamente.  Unʼesperienza di violenza, solitudine, sfruttamento e abusi: la sua storia svela il costo emotivo della vendita del proprio corpo, notte dopo notte, per sopravvivere alla perdita dellʼinnocenza, alla perdita dellʼautostima e alla perdita di contatto con la società in cui vive. A ventidue anni è riuscita, con forza ammirevole, a cambiare vita. Si è iscritta allʼUniversità e ha conseguito una laurea, cominciando una nuova vita.

“La migliore opera mai scritta sulla prostituzione. Il risultato è affascinante, trascinante, incontestabile. Scritto in uno stile commovente e acuto che coinvolge e spazza via qualunque argomentazione a favore della prostituzione. Impossibile smettere di leggerlo.” Catherine A. Mac Kinnon, professoressa di diritto, Università di Harvard e Università del Michigan

“Questo è di sicuro il libro migliore, più personale, profondo e lucido che sia mai stato scritto sulla prostituzione. Una prova inconfutabile del perché non dovrebbe mai essere regolamentata”. Jane Fonda