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  sinossi
Un traduttore e studioso di Shakespeare perde la vista durante una conferenza. Il disturbo è passeggero, ma precipita l'uomo in una spirale di eventi perturbanti, che minano alle fondamenta il suo mondo. Testo singolare, che sorprende e confonde allo stesso tempo, questo romanzo breve e coinvolgente ha al suo centro una crisi identitaria e uno sperdimento che, sondato nel profondo, può cogliere ogni individuo. Atlas è un'interrogazione sulla vita da parte di un uomo ferito. Ma, nelle affascinanti pagine finali, è anche la risalita alla superficie della realtà attraverso le parole che la compagna sussurra all'uomo sanguinante a terra. Sino al comandamento ultimo: tu ti alzerai di qui.