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  sinossi
Il 24 gennaio 1979, alle 6,30 del mattino, Guido Rossa, operaio e sindacalista, esce di casa come tutte le mattine per andare a lavorare. Ma quella livida alba non è una mattina come tante, è il giorno in cui le Brigate Rosse hanno deciso di punirlo. Dal buio della notte appaiono due ombre che gli sparano, prima di scomparire di nuovo. Perché le BR hanno ucciso un operaio? Qual'era la sua colpa? E perché invece di ferirlo, come era previsto, uno dei brigatisti è tornato indietro per sparare al cuore del sindacalista? Nazareno Giusti prova attraverso le tavole del suo fumetto e attraverso un ricco apparato di approfondimento a gettare una luce su quell'evento che sembra oggi lontanissimo ma che appartiene al nostro passato più recente e che fu uno spartiacque nella storia del terrorismo rosso. Dopo l'uccisione dell'operaio, infatti, niente sarà più come prima.

  autore
Nazareno Giusti (1989) ha pubblicato con Hazard Edizioni "Non muoio neanche se mi ammazzano", "Vita di Giovannino Guareschi" (2012, con prefazione di Alberto e Carlotta Guareschi e postfazione di Goffredo Fofi) e "Ligabue. Il ruggito" (2014). Nel 2015 ha ricevuto, a Milano, il premio paladino delle memorie per il suo libro "Giovanni Palatucci. Una vita da (ri)scoprire" (tra le righe libri). Scrive per le pagine culturali di "Avvenire" e ha pubblicato alcuni graphic novel su "La lettura" l'inserto domenicale del "Corriere della Sera".