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  sinossi
Incomincio col dire che mi ero innamorato della figlia del Sultano, bella come il sorriso del cielo in una sera d'estate. La Daughter, dico, l'unica figlia del Sultano, che lui le voleva un mondo di bene perché, oltre a essere sua figlia, carne della sua carne, lei gli ricordava come un incubo ricorrente la moglie morta di parto. E io l'amavo, la Daughter, come si amano le mattine di maggio che si marina la scuola e si va ai parchi di Nervi a prendere il sole, e nell'animo ti fa capolino il primo nucleo di quel senso di vuoto irrimediabile di cui tanto si è detto e altrettanto si dirà.

Chi è il principe di Persia? Un cacciatore di dote oppure un uomo innamorato? È un eroe, un patriota? Oppure è soltanto un avventuriero privo di scrupoli? E soprattutto: cosa succederà nella sua vita quando sullo schermo comparirà la scritta Game Over?