Volevo diventare Picasso. Diario di un artista (precario) del sud

12,00 €
Tasse incluse

Un’impietosa  e  tragicomica  fotografia  dell’artista  precario  in  tempo  di  crisi.

Quantità
Disponibile

  • Pagamento tramite PayPal o Carta di credito Pagamento tramite PayPal o Carta di credito
  • Spedizioni gratuite per ordini superiori a 20 € Spedizioni gratuite per ordini superiori a 20 €

Può  capitare  di  ritrovarsi  a  passeggio  per  Cosenza  con  Patti  Smith  e  guardarle  da  vicino  i  baffi.  Solo  per  capire  perché  non  sono  biodegradabili.  Oppure  comprare  una  pizza  da  asporto  a  Lou  Reed  e  poi  dovergli  mettere  una  grossa  striscia  di  nastro  fosforescente  a  bordo  palco,  giusto  per  evitare  che  il  glorioso  frontman  dei  Velvet,  ormai  miope  e  invecchiato,  cada  giù  durante  il  concerto.  Altre  volte  può  accadere  di  chiudere  il  telefono  in  faccia  ad  Albano  Carrisi,  immaginando  il  solito  scherzo  inutile  fatto  da  qualche  amico  idiota.  Puoi  passare  una  notte  e  due  giorni  a  spulciare  tutti,  ma  proprio  tutti,  i  disegni  di  Andrea  Pazienza  e  renderti  conto  che  ormai  è  inutile  continuare  a  fare  fumetti,  perché  dopo  il  genio  di  Paz  nulla  è  possibile.  Sono  cose  che  capitano  se  hai  deciso  di  fare  l'artista,  e  vuoi  farlo  al  Sud,  cercando  di  pagare  le  bollette  senza  farti  venire  le  crisi  di  panico. Luca  Scornaienchi,  artista  e  organizzatore  di  eventi  culturali,  tira  fuori  dal  suo  diario  racconti  a  volte  ironici  altre  ancora  molto  amari  che  ci  consegnano  un  mondo,  quello  dello  spettacolo  e  della  cultura,  che  si  muove  a  fatica,  tra  stenti  e  capricci  spesso  insopportabili.

2013-03-22